Ogni viaggio inizia con un passo,
ma i viaggi fatti per trovarsi iniziano con un passo dentro.
E indietro, se possibile, a quello che eravamo. Un passo indietro a guardare e sentire le piccole differenze che fanno l'oggi diverso da ieri. Un passo indietro a guardare cause e conseguenze con una lucidità impossibile nell'hic et nunc, sebbene non sia sempre così vero.
Ogni viaggio inizia con un passo, e certi passi sono molto più difficili degli altri, perchè bisogna prima di tutto volerli, con ogni fibra del nostro essere e a qualsiasi costo.
E a qualsiasi costo è una frase che per adesso mi tiene compagnia più del solito.
E adesso mi trovo con questa strana compagna di viaggio, a tenerla per mano, aspettando di partire. Prendendo un lungo respiro, profondo, a riempire d'aria i polmoni perchè potrebbe essere una corsa a rotta di collo e potrebbe non esserci più aria. Sembra un pò il viaggio verso la capitale di Oz, che sai che esiste ma tutto quello che puoi fare è seguire la tua strada di mattoni gialli, sperando non si fermi senza preavviso e non sparisca da qualche parte. Sai che la meta esiste e ti hanno dato una direzione ma non hai idea di quanto tempo ci vorrà nè di quanto sarà stancante, nè se arriverai mai davvero a destinazione. Ma arriva il momento in cui devi provare. Arriva il momento in cui devi partire.
E io allora sarò il cagnolino, e lo spaventapasseri. E sarò l'uomo di latta e il leone. E durante il tuo viaggio troverò pezzi di me, completerò ciò che è incompleto, e mi guarderò intorno con attenzione e curiosità.
Questo è un viaggio che non ho chiesto, un viaggio che non ho cercato. Questo è un viaggio che farò in compagnia, come non è mai successo prima. E anche se la mia personale strada di mattoni gialli l'ho già percorsa diverse volte, fermandomi anche e tornando indietro, adesso verrò con te lungo la tua. E nel tuo personalissimo mondo di Oz ci sono anche cose brutte, cattive e pericolose, ma ci verrò lo stesso con te. Perchè è quello che sento di fare.
E mi porto dietro il mio personale bestiario, a popolare il tuo mondo.
E adesso, andiamo.
Come sempre, conterò fino a uno.