Potrei smontare gli accadimenti e le parole,
le singole espressioni e le distanze del corpo,
i battiti del cuore e il calore delle mani.
Potrei interpretare i segni,
analizzare i legami tra azioni e reazioni,
cercare il modo migliore per provocare quella valanga che porterà alla conclusione voluta.
Ma non avrei imparato niente.
Così stavolta mi limito ad esprimere un desiderio
a sentirla sulla pelle e dentro la carne
e ad incrociare le dita.