C'è un istante, un istante preciso,
nel quale lo sguardo si sposta dagli occhi alle labbra.
Quello è l'istante in cui tutto comincia.
Potrei trovare la frase giusta per sciogliere un ghiacciaio,
o quella che stilli lungo la schiena lasciando un brivido infuocato al suo passaggio;
potrei trovare una parola talmente acida da lasciare un buco fumante nelle orecchie
o dolce abbastanza da lenire istantaneamente qualsiasi dolore.
Potrei, sono sicuro che potrei,
ma più importante sarebbe trovare la persona giusta cui regalarla.
Vedere, essere visti, ascoltare, essere ascoltati.
Pensare, decidere, valutare, soppesare.
Sentire.
Reagire, meditare, agire, attendere, mediare.
Provocare, manipolare, accusare, difendere.
Lasciar andare, trattenere, raggiungere, fuggire.
Ancora, semplicemente, sentire.
"Non mettere troppa carne al fuoco"
E c'ha anche ragione ma alla fine non è una cosa cercata volontariamente. Semplicemente hai magari accelerato troppo alcune situazioni, catalizzato altre, estremizzato forse. Semplicemente la densità media totale non è mai tale nel momento in cui la misuri [il pollo di Trilussa]. Semplicemente dovresti fare un reset e invece è proprio il momento sbagliato per farlo, perchè c'è una possibilità da indagare, una da riconsiderare, una da ricostruire. Ci sono contatti persi e ritrovati, contatti ritrovati e che bisogna di nuovo perdere. Tipo che due donne, all'epoca ragazze, che amasti appassionatamente non lo sapranno mai perchè in fondo, per loro, non è stato così importante, e allora perchè dare perle ai porci? Non sprechiamo le belle emozioni, che se ne sente di già la mancanza.
E adesso sei in attesa di un richiamo che inizierà a rimettere tutto nella giusta prospettiva. Ammesso che giusto esista.
Sei in attesa di riprendere un ritmo che ti chiedi come riuscirai a sostenere. Sei in attesa di parlare di progetti e idee e ipotesi con la persona giusta. Ma intanto non è che tu ti stia poi riposando, convinto che la vera vacanza sarà a settembre, proprio nel momento in cui gli altri avranno ricominciato e ti lasceranno campo libero per goderti posti e panorami.
E adesso hai anche realizzato che oltre all'ipotesi di essere ritrovato esiste anche quella di cercare attivamente. Peccato che per i nomi tu sia sempre stato un disastro.
Il possibile contatto lo trovo per caso
e due giorni dopo una cartolina che quattro anni fa non avevo capito.
Una rapida rilettura a tutto ciò che era stato scambiato e tutti gli accadimenti assumono d'un tratto un significato diverso, più profondo, compresa una fine che era stata pronosticata.
Eppure.