Confessioni di un Artista di Merda

"Bukowski sarebbe il mio eroe
se non fossi così cinico."


giovedì, 31 gennaio 2008

Chi mi chiede di rimanere
e chi non si sa se davvero vuole farmi avvicinare.

Ma mentirei se dicessi che aspetto nel mezzo,
la pazienza non è mai stata il mio forte.

confessione di stevenorrin delle ore 08:26
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mercoledì, 30 gennaio 2008

Blues #2

...e vennero le lacrime
a cercare di lavar via il dolore di aver perso qualcosa di importante.
E poi la quiete delle decisioni prese
e la fermezza delle necessità.
E infine mi rimisi in piedi
e ripresi a camminare senza guardare indietro,
con passo malfermo
e gambe doloranti,
ma ancora una volta
innegabilmente
avanti...

confessione di stevenorrin delle ore 14:17
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mercoledì, 30 gennaio 2008

Impegni annullati da terzi,
nessuna scadenza a breve,
lavoro diluito,
nessun obbligo di assicurare la mia presenza.

Sarebbe il momento perfetto per partire
se solo avessi un dove.

confessione di stevenorrin delle ore 11:38
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mercoledì, 30 gennaio 2008

- Una volta sono stato con una donna che non riusciva a raggiungere l'orgasmo
- E come è stato?
- Faticoso...
confessione di stevenorrin delle ore 08:39
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martedì, 29 gennaio 2008

In bilico
tra "ancora una volta" e "mai più";
cercando di imparare la giusta distanza
con il minimo margine di errore;
funambolo per necessità

seguo la mia Musa prepotente;
docile e impaziente,
ribelle e sereno;
in attesa di scoprire la prossima meta del viaggio
senza preoccuparmi della possibile caduta.

confessione di stevenorrin delle ore 11:49
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lunedì, 28 gennaio 2008

Hai chiesto il silenzio
dimenticando che il nostro legame dipende dal suono delle nostre voci.
confessione di stevenorrin delle ore 22:11
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domenica, 27 gennaio 2008

Blues #1

Oggi mi hanno strappato il cuore.
Mi hanno detto che me lo ridaranno, certo, ma intanto qualcuno lo sta prendendo a calci,
così,
per divertimento.
Che poi ho anche provato a farne a meno ma niente,
senza non mi riesce di scrivere,
di suonare,
neanche leggere è lo stesso.
Perciò mi sa che me lo devo tenere,
sporco e anche un pò ammaccato.
Io ci ho provato a regalarlo
ma dopo un pò me lo restituiscono sempre,
dicono che non sanno che farsene, ne hanno trovato uno migliore.
Ma poi no, non è vero, di solito sono io che lo rivoglio indietro perchè se devo regalarlo almeno che sia qualcuno che lo tratta bene,
che lo tratta meglio di me,
che tutto sommato cerco di non fargli mancare niente
al mio cuore.
Gli leggo un sacco di storie belle, che a lui piacciono tanto,
gli faccio vedere dei bei film, gli faccio ascoltare buona musica,
ogni tanto una bella foto, magari di una bella ragazza, magari neanche tanto vestita.
E ogni tanto, ma neanche poi ogni tanto, una bella storia spinta
o magari me la trovo proprio da vivere,
lo faccio per lui, sia ben chiaro.
Ma oggi ha deciso di fare di testa sua
e se ne è andato piantandomi qui,
senza dirmi dove, né a fare cosa.
Tornerà,
torna sempre,
ma intanto mi tocca di rimanere con questo buco nero nel petto
e sperare di trovare qualcosa con cui riempirlo mentre aspetto.

confessione di stevenorrin delle ore 20:40
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domenica, 27 gennaio 2008

Memories of Tomorrow - Promemoria della seconda serata

Se mai la partita dovesse continuare
giocherò secondo le mie regole,
infrangendo una per una le tue
e costringendoti a seguirmi per non essere lasciata indietro.

A te, che non dai fiducia, ruberò il segreto più nascosto
e lo terrò al sicuro,
in un posto dove tutti possano vederlo e nessuno comprenderlo.

A te che ti mostri, divertita dagli sguardi, parlerò bendato
e ascolterò il suono della tua voce
e il profumo della tua pelle.

A te, che nuoti in un mare di parole, imporrò il silenzio,
e resteranno solo calore e contatto
a spiegare il senso di quel che succede.

A te, che insegui il fuoco del desiderio, dirò di no
e mi negherò
finché non avrò un pezzo della tua anima.

A te, che sai come infliggere tagli profondi, darò la mia lama,
ti spiegherò come usarla su di me
e ti guarderò negli occhi aspettando il colpo.

A te, chiederò qualcosa che non gli darai,
qualcosa di prezioso
e unico
e fragile
e ne avrò cura, in attesa di restituirtelo.

A te, che ancora non conosci le mie paure, chiederò di essere la mia Arianna
e mi lascerò guidare dal tuo filo
dovunque tu decida di condurmi.

confessione di stevenorrin delle ore 10:50
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domenica, 27 gennaio 2008

Memories of yesterday

Il suo profumo addosso
senza che ci sia stato reale contatto.
Solo il ricordo di una possibilità che non si sarebbe potuta verificare,
il risultato di una partita con le carte truccate,
il souvenir di una serata con troppi presenti.
E l'impossibilità di sentirla mia anche per un solo istante.

Rimangono i se a tenermi compagnia
e una confessione rubata che somiglia troppo a ciò che doveva per convincermi che effettivamente fosse.
Rimane il freddo del mare davanti alla spiaggia,
rimangono le luci della città,
rimangono le parole dette per coprire il silenzio
e i silenzi pieni di parole troppo rischiose per essere pronunciate.

Rimane, immutata, la distanza che non sono stato in grado di abbreviare, neanche di un solo passo.
Rimane il suo profumo addosso,
senza che ci sia stato reale contatto.

confessione di stevenorrin delle ore 09:28
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sabato, 26 gennaio 2008

Certe giornate dovrebbero finire in anticipo.
confessione di stevenorrin delle ore 00:04
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