Solita routine, forse,
ma una routine scelta con criterio per facilitare gli avvenimenti.
Una sorta di palestra di abitudini, un allenamento in vista di ciò che potrebbe venire.
E gli imprevisti,
come sempre,
sono i benvenuti.
Si riparte.
I passeggeri sono pregati di tenere allacciate le cinture di sicurezza
mantenere lo schienale in posizione eretta
e godersi le turbolenze.
Francamente
non ho ancora capito se è peggio leggere chi ti spiega perchè è triste
o chi ti spiega perchè è felice.
Comunque sempre meglio dei sedicenti poeti/scrittori/giornalisti.
[nel caso doveste chiedervelo (la perversione non ha mai fine)
io appartengo alla categoria Profeti che Predicano al Vento]
Se sapeste cosa ho scritto e letto negli ultimi mesi via sms, mail e chat
forse smettereste di pensare a me come a un bravo ragazzo.
[ma davvero c'è qualcuno che mi pensa un bravo ragazzo?]
Non chiedo niente di meglio che essere la causa di un'improvvisa fiammata di passione,
tranne forse il diritto di consumarla.
All'esterno tutto scorre placido in queste calde giornate di agosto,
dentro la centrifuga fa sentire la sua presenza e scuote dalle fondamenta le motivazioni.
Meglio sedersi e aspettare che passi.
Almeno questo direbbe il buonsenso.
Del quale,
ahimè,
non sono mai stato dotato...
Arrendiamoci all'evidenza
questo è un periodo in cui dominazione & co. vanno molto di moda.
Forse perchè avere qualcuno che si abbandona a noi è diventato un lusso
e avere qualcuno cui abbandonarsi è un lusso ancora più grande.
[va da sè che la seconda ipotesi per me è esclusa
mentre la prima sta diventando sorprendentemente facile]
Se avessi un paio di tette e una macchina digitale potrei far salire vertiginosamente il contatore delle visite.
Pensandoci bene
potrei sempre farmele prestare...